L’antica chiesa parrocchiale di Sernaglia
La vecchia chiesa parrocchiale di Sernaglia, praticamente distrutta dai bombardamenti nel 1917/18, quando il fronte italo-austriaco si trovava lungo il Piave, era di origine antichissima; Sernaglia è infatti l’unico paese in diocesi a vantare la citazione della propria chiesa in un documento dell’epoca longobarda, risalente all’anno 762. La chiesa distrutta
La tradizione delle uova pasquali
Lo scambio di uova prima del Cristianesimo o. L’uovo ha avuto tratti simbolici sin dai tempi antichi. Le uova, infatti, hanno spesso rivestito il ruolo del simbolo della vita in sé, ma anche della sacralità: secondo alcune credenze pagane e mitologiche del passato, il cielo e il pianeta erano considerati
Giornata mondiale della poesia
Nella giornata della poesia e nel quarantesimo dalla sua morte (1981) Sernaglia ricorda il suo “Poeta Segreto” Giocondo Pillonetto. che, è descritto, nel libro Germoglia il Silenzio, a Lui dedicato da Giuliano Galletti e Paolo Steffan, come “…..un uomo esile e asciutto ma dallo sguardo vivissimo, la fronte ampia, la
La Madonna della Salute a Villanova.
La devozione alla Madonna della Salute nel Veneto e nei territori vicini risale al tempo delle grandi epidemie di peste. Durante una delle più terribili (1630), il Senato di Venezia decise la costruzione di una grande chiesa dedicata alla Madonna presso lo sbocco del Canal Grande nel bacino di San
Passo Barca di Falzè di Piave
Passo barca su un muro di Falzè che scende alle piscine. Un porto di passaggio e traghetto per il trasporto di prezioso legname dai monti a Venezia e dal Montello alla sponda opposta. Ma è Venezia stessa tra il 1592 e 1593 che decide di sopprimere d’autorità il secolare passo
San Valentino (festeggiamenti)
Quest’anno i tradizionali festeggiamenti di San Valentino, che contemplano la tradizionale sfilata dei carri Allegorici, non avranno luogo a causa della pandemia che dell’inizio del 2020 sta condizionando la nostra vita. Ma ci chiediamo: come è nata questa tradizione? La seconda guerra Mondiale aveva pesantemente devastato il nostro e i
El porzhel de Sant’Antoni
Diceva mio padre che fino a qualche decennio fa un maiale si aggirava per le strade del paese indisturbato. Un giorno si fermava in un cortile, un giorno in un altro. Ovunque trovava qualcosa con cui cibarsi. Aveva al collo un campanellino che lo identificava come “el porzhel de sant’Antoni”.
Santa Libera a Fontigo
La devozione popolare a Santa Libera è molto antica, e, secondo la tradizione, è legata agli zattieri, addetti al trasporto del legname da costruzione legato in zattere lungo il Piave, fino a Venezia. Una località “Santa Libera” è già citata nel Catasto napoleonico di Fontigo (1810 circa). Santa Libera
la chiesetta di via Croce a Sernaglia
La chiesetta di Santa Croce si trova in una zona oggi, e ancor più in passato, abbastanza periferica, molto vicino ad una casa padronale su cui si leggono le date 1587 e 1588, la quale è probabilmente l’edificio più antico del paese giunto sino a noi. Anche la cappella risale
La chiesa parrocchiale di San Martino a Falzé
Non è certo la più bella del reame ma la chiesa di Falzé è sicuramente una delle più simpatiche, con la sua linea slanciata e le fasce di colore acceso del vestito sgargiante da signorinella. E dentro di sé si rivela pensosa, con la originalissima Via Crucis in cui la










