{"id":864,"date":"2020-10-01T21:54:26","date_gmt":"2020-10-01T19:54:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.museomediapiave.it\/?p=864"},"modified":"2020-10-05T15:59:00","modified_gmt":"2020-10-05T13:59:00","slug":"painting-the-imaginations-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.museomediapiave.it\/index.php\/2020\/10\/01\/painting-the-imaginations-3\/","title":{"rendered":"La chiesa parrocchiale di San Martino a Falz\u00e9"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 certo la pi\u00f9 bella del reame ma la chiesa di Falz\u00e9 \u00e8 sicuramente una delle pi\u00f9 simpatiche, con la sua linea slanciata e le fasce di colore acceso del vestito sgargiante da signorinella. E dentro di s\u00e9 si rivela pensosa, con la originalissima Via Crucis in cui la storia della Passione si svolge accanto al dolore delle tragedie del Novecento, dalle trincee ai campi di sterminio, dai paesi in fiamme all\u2019emigrazione, dal dolore di Cristo a quello degli uomini. Una piccola passeggiata fino a Falz\u00e9 per sorridere e pensare?<\/p>\r\n<p>La chiesa parrocchiale di Falz\u00e9 \u00e8 stata costruita nel 1923-25, su progetto dell\u2019architetto Domenico Rupolo di Caneva.<\/p>\r\n<p>L\u2019interno \u00e8 stato affrescato da Giuseppe Modolo di Santa Lucia di Piave, che ha dipinto sulle pareti laterali una grandiosa \u201cVia Crucis\u201d, nella quale sono rievocate anche le grandi tragedie del XX secolo. Nell\u2019abside \u00e8 rappresentato Ges\u00f9 Buon Pastore fra la Madonna e San Martino e, pi\u00f9 in basso, la leggenda di San Martino e del povero. Modolo ha dipinto anche le figure sopra gli altari laterali; su quello destro si trova la statua della Madonna del Carmelo, alla quale \u00e8 legato il voto fatto dal parroco don Marcello Favero nell\u2019agosto 1944, durante il triste periodo della Seconda guerra mondiale.<\/p>\r\n<p>La vecchia chiesa, distrutta nel 1917\/18, si trovava dove oggi c\u2019\u00e8 il \u201cPapa Luciani\u201d. Era stata costruita nel 1596-1607 per volere del vescovo Marcantonio Mocenigo e poi restaurata e ingrandita nel 1884-86 e nel 1912-15 dai parroci Giacomo Franceschini e Pietro Dal Vecchio. In precedenza la chiesa di San Martino (documentata nel XIII secolo) era situata sul pianoro lungo il Piave, vicino al \u201cPedr\u00e8\u201d; allora tutta la zona apparteneva al territorio dell\u2019antica Pieve di Santa Maria di Soligo.<\/p>\r\n<p>Una \u201ccura d\u2019anime\u201d (poi parrocchia) \u00e8 esistita a Falz\u00e8 almeno dal secolo XV.<\/p>\r\n<p>I conti di Collalto possedevano il \u201cGiuspatronato\u201d sulla parrocchia, che dava loro il diritto di scegliere il parroco e di presentarlo al vescovo per l\u2019approvazione.<\/p>\r\n<p>A cura di <a href=\"https:\/\/www.unipieve.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">UNIPIEVE<\/a><\/p>\r\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 100%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-864 gallery-columns-1 gallery-size-large'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"680\" height=\"510\" src=\"https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120555766_160901052329253_1286347264112916342_o-1024x768.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120555766_160901052329253_1286347264112916342_o-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120555766_160901052329253_1286347264112916342_o-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120555766_160901052329253_1286347264112916342_o-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120555766_160901052329253_1286347264112916342_o-958x719.jpg 958w, https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120555766_160901052329253_1286347264112916342_o-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120555766_160901052329253_1286347264112916342_o.jpg 1440w\"  sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"680\" height=\"907\" src=\"https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120463684_160901068995918_1135183280665509858_o-768x1024.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120463684_160901068995918_1135183280665509858_o-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120463684_160901068995918_1135183280665509858_o-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120463684_160901068995918_1135183280665509858_o-958x1277.jpg 958w, https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120463684_160901068995918_1135183280665509858_o-600x800.jpg 600w, https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120463684_160901068995918_1135183280665509858_o.jpg 1080w\"  sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"680\" height=\"510\" src=\"https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120373391_160901058995919_7695828620368675211_o-1024x768.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120373391_160901058995919_7695828620368675211_o-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120373391_160901058995919_7695828620368675211_o-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120373391_160901058995919_7695828620368675211_o-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120373391_160901058995919_7695828620368675211_o-958x719.jpg 958w, https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120373391_160901058995919_7695828620368675211_o-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.museomediapiave.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/120373391_160901058995919_7695828620368675211_o.jpg 1440w\"  sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\r\n<h3>\u00a0<\/h3>\r\n<h3>Bibliografia<\/h3>\r\n<ol>\r\n<li>Spironelli, Falz\u00e8 di Piave. Paese sul fiume, Pieve di Soligo 2007<\/li>\r\n<li>Maschietto, La diocesi di Ceneda. Stato personale del clero, Vittorio 1915<\/li>\r\n<li>Maschietto, Parrocchia di Falz\u00e8 di Piave: estratti delle visite pastorali in Miscellanea di studi e ricerche varie, vol. IV (ms. della Biblioteca del Seminario di Vittorio Veneto).<\/li>\r\n<li>Tomasi, La diocesi di Ceneda. Chiese e uomini dalle origini al 1586, vol. I, Vittorio Veneto 1998.<\/li>\r\n<\/ol>\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 certo la pi\u00f9 bella del reame ma la chiesa di Falz\u00e9 \u00e8 sicuramente una delle pi\u00f9 simpatiche, con la sua linea slanciata e le fasce di colore acceso del vestito sgargiante da signorinella. E dentro di s\u00e9 si rivela pensosa, con la originalissima Via Crucis in cui la storia della Passione si svolge accanto al dolore delle tragedie del Novecento, dalle trincee ai campi di sterminio, dai paesi in fiamme all\u2019emigrazione, dal dolore di Cristo a quello degli uomini. Una piccola passeggiata fino a Falz\u00e9 per sorridere e pensare? La chiesa parrocchiale di Falz\u00e9 \u00e8 stata costruita nel 1923-25, su progetto dell\u2019architetto Domenico Rupolo di Caneva. L\u2019interno \u00e8 stato affrescato da Giuseppe Modolo di Santa Lucia di Piave, che ha dipinto sulle pareti laterali una grandiosa \u201cVia Crucis\u201d, nella quale sono rievocate anche le grandi tragedie del XX secolo. Nell\u2019abside \u00e8 rappresentato Ges\u00f9 Buon Pastore fra la Madonna e San Martino e, pi\u00f9 in basso, la leggenda di San Martino e del povero. Modolo ha dipinto anche le figure sopra gli altari laterali; su quello destro si trova la statua della Madonna del Carmelo, alla quale \u00e8 legato il voto fatto dal parroco don Marcello Favero nell\u2019agosto 1944, durante il triste periodo della Seconda guerra mondiale. La vecchia chiesa, distrutta nel 1917\/18, si trovava dove oggi c\u2019\u00e8 il \u201cPapa Luciani\u201d. Era stata costruita nel 1596-1607 per volere del vescovo Marcantonio Mocenigo e poi restaurata e ingrandita nel 1884-86 e nel 1912-15 dai parroci Giacomo Franceschini e Pietro Dal Vecchio. In precedenza la chiesa di San Martino (documentata nel XIII secolo) era situata sul pianoro lungo il Piave, vicino al \u201cPedr\u00e8\u201d; allora tutta la zona apparteneva al territorio dell\u2019antica Pieve di Santa Maria di Soligo. Una \u201ccura d\u2019anime\u201d (poi parrocchia) \u00e8 esistita a Falz\u00e8 almeno dal secolo XV. I conti di Collalto possedevano il \u201cGiuspatronato\u201d sulla parrocchia, che dava loro il diritto di scegliere il parroco e di presentarlo al vescovo per l\u2019approvazione. A cura di UNIPIEVE \u00a0 Bibliografia Spironelli, Falz\u00e8 di Piave. Paese sul fiume, Pieve di Soligo 2007 Maschietto, La diocesi di Ceneda. Stato personale del clero, Vittorio 1915 Maschietto, Parrocchia di Falz\u00e8 di Piave: estratti delle visite pastorali in Miscellanea di studi e ricerche varie, vol. IV (ms. della Biblioteca del Seminario di Vittorio Veneto). Tomasi, La diocesi di Ceneda. Chiese e uomini dalle origini al 1586, vol. 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